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Simone Adami

Web Design · Sviluppo2026
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Rifacimento del sito di Simone Adami, nutrizionista: dall'abbonamento a Wix a un sito statico bilingue, senza canone di piattaforma, con il layout riscritto da zero, i colori e la voce di sempre e un menu da smartphone a forma di vero panino.

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Soluzioni

  • Migrazione da Wix
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  • Sito Bilingue

Il Cliente

Simone Adami è un nutrizionista di Lido di Ostia (Roma): percorsi di almeno tre mesi, videochiamate, check-in settimanale su WhatsApp e nessuna visita di controllo a pagamento. Il suo marchio è un bisonte, il suo registro è diretto e ironico, e il suo sito doveva dirlo fin dalla prima schermata: “Ciao, sono Simone e non sono il solito dietista!”.

La Sfida

Simone aveva già un sito, costruito su Wix, ma tenerlo online costava più di quanto dovrebbe e il risultato non era più all'altezza del personaggio:

Un canone troppo alto
Un abbonamento mensile elevato per la piattaforma, a cui si aggiungevano hosting e dominio: una spesa fissa sproporzionata per un sito vetrina.
Un layout da riordinare
Testi, foto e FAQ c'erano già, ma andavano rimessi in ordine: serviva un layout pensato da capo, non un nuovo tema su una piattaforma a canone.
Una voce da non perdere
Il tono di Simone è la sua firma: ironico, diretto, volutamente sopra le righe. Le FAQ originali, battute comprese, dovevano restare com'erano, senza essere sostituite né inventate.
Un indirizzo da difendere
Il vecchio sito si era già guadagnato una posizione su Google: gli indirizzi delle pagine dovevano restare gli stessi, per non perdere quel lavoro.

La Strategia

Abbiamo prelevato tutti i materiali del vecchio sito e li abbiamo rimessi in scena in un layout nuovo, scritto da zero, tenendo ciò che rendeva Simone riconoscibile.

Gli interventi chiave

Palette di sempre, layout nuovo
I colori sono quelli del sito originale, letti dal suo tema; layout, tipografia e animazioni sono stati ridisegnati. Titoli in Anton, testi in Inter, hero a tutto schermo con la foto di Simone e testo nero sui pulsanti arancio, con un contrasto molto più alto di prima.
Il menu è un panino vero
Da smartphone l'hamburger del menu non è una metafora: il pulsante è il pane e, quando si apre, le voci escono come gli strati di un panino, con bacon, insalata, formaggio e carne. Si apre e si chiude anche da tastiera, con Esc, e mentre è aperto il resto della pagina resta inattivo. È l'unico punto del sito che esce dalla palette, su richiesta del cliente.
Due lingue, stessa voce
Italiano alla radice, inglese sotto /en/, con il selettore nel menu. Le FAQ originali, undici in italiano e undici in inglese, sono complete e con il tono di sempre.
Gli indirizzi non cambiano
Le pagine italiane mantengono gli indirizzi del vecchio sito; quelle accorpate o eliminate rimandano alle nuove con reindirizzamenti permanenti. Titoli e descrizioni unici per pagina, dati strutturati, collegamento tra le due lingue e sitemap completano la parte SEO.
Privacy senza banner
Il sito non imposta cookie, non usa strumenti di analisi e non carica risorse di terzi all'apertura, quindi non serve nessun banner. Il calendario di Google per le prenotazioni si carica solo quando l'utente lo chiede e nei moduli degli e-book il consenso è esplicito.
Contatti a portata di pollice
Un pulsante WhatsApp sempre raggiungibile (si nasconde quando coprirebbe i pulsanti principali o il footer), il ritorno in alto, la pagina per prenotare con il calendario e due moduli e-book ricostruiti nella grafica del sito, con pagina di ringraziamento.

Lo Stack Tecnologico

Sito statico
Un generatore scritto in Node.js produce pagine HTML già pronte: nessun framework a runtime, nessun database, niente da aggiornare lato piattaforma.
Immagini
Le foto originali vengono convertite in WebP responsive in più misure, con i metadati (EXIF e posizione) rimossi.
Font e stile
Anton e Inter ospitati sul sito stesso, CSS pensato prima per lo smartphone e poi per gli schermi più grandi.
SEO e dati strutturati
JSON-LD, collegamento tra le versioni linguistiche, sitemap e controlli automatici su titoli, descrizioni, link e immagini a ogni modifica.
Hosting
Pubblicato su Vercel, con dominio proprio (www.simoneadami.it) e reindirizzamenti dagli altri indirizzi.

Il Risultato

Simone ha oggi un sito che parla come lui: le stesse foto, gli stessi colori, le stesse battute, in un layout riordinato e pensato per lo smartphone. Nelle misure di Lighthouse su mobile la home ottiene 98 su 100 in prestazioni e 100 in accessibilità, buone pratiche e SEO, con la pagina principale visibile in meno di due secondi. Il sito non dipende più da una piattaforma a canone mensile e ha costi di gestione molto più contenuti. Dal primo commit alla messa online sul dominio www.simoneadami.it è passata circa una settimana, dal 13 al 20 ottobre 2026.

“Abbiamo cambiato tutto, tranne ciò che rende Simone riconoscibile: i colori, la voce e l'ironia. E sul telefono il menu è un panino vero.”