Fin dalla genesi del progetto furono fatte circolare nei giri più intriganti dell’arte contemporanea italiana immagini di un’aureola sovrastante il Cimitero degli Impiccati di Torino, con il preciso e determinato scopo di seminarne la spiritualità, il senso sacrale ed esoterico. Il secondo fine riguarda la trasformazione del simbolo dell’aureola in una grande icona pop, come il Che Guevara di Korda o la Marilyn di Andy Warhol e proporla in luoghi già pregni di senso “ Memorial”, dove hanno perso la vita simultaneamente tante persone, e le rispettive anime aspettano di essere liberate dalle prigioni della materia come leTorri Gemelle del World Trade Center di New York o Auschwitz per esempio. Il progetto IN LUMINE nasce dall’ intenzione di aiutare i residui energetici animici, in questo caso, di persone decedute in maniera violenta a staccarsi dalla terra e salire in cielo. Il mezzo di redenzione si manifesta attraverso l’Arte Contemporanea. L’ intervento artistico è un’ installazione futuristica sperimentale in ologramma tridimensionale sospeso. L’ opera legata al genius loci si esprime attraverso un’ installazione side-specific: l’aureola, un cerchio di circa m. 20 di diametro che fluttua a 15/20 metri dal suolo del Cimitero di S. Pietro in Vincoli a Torino. In questo cimitero del 1775, il primo a Torino sono stati anche seppelliti dentro e fuori le mura i suicidi, gli impiccati e i non battezzati. Sperimentazioni in Università Giapponesi rappresentano, ancora arcaici, ologrammi tridimensionali sospesi. I Led e il Laser sono una valida alternativa. Il mio è un progetto work in progress dove il simbolo aureola rimane, mentre cambia il contesto evolvendosi in nuove forme e luoghi. Il rituale aprirà la prima serata con una performance che avrà la forza di una coralità sacra indispensabile per la funzione catartica delle anime ricaricando energeticamente l’ icona sospesa.
 
     
www.simonagaleotti.it